Milano, 15 marzo 2010, 12:10

OBIETTIVI

Il Centro per gli Studi di Politica Estera e Opinione Pubblica nasce nel 1980 presso l'Istituto di Storia Medioevale e Moderna dell’Università di Milano, sulla base di una convenzione triennale (rinnovata regolarmente sin qui) fra l’Ateneo ed il Comune di Milano.
Scopo del Centro è quello di promuovere "lo studio della storia della politica internazionale nel più generale contesto politico, culturale, sociale, economico e religioso", in particolare favorendo "lo sviluppo di contatti fra Milano e i paesi europei ed extraeuropei sotto il profilo culturale e sociale"(art. 1 dello Statuto).

Il Centro è coordinato da un Direttore Scientifico e da un Direttivo interno e si vale dell'apporto di due Comitati di consulenza, l'uno a carattere nazionale, l'altro internazionale, costituiti da studiosi fra i più importanti nel campo degli studi internazionalistici.

Anche grazie alla collaborazione con istituzioni milanesi, nazionali e internazionali il Centro ha promosso in questi anni un’attività volta in più direzioni, ed in particolare:

  • la formazione di base, attraverso seminari di perfezionamento, corsi di specializzazione, coordinamento di tesi di laurea, l'attivo sostegno del curriculum di storia delle relazioni internazionali, attivato presso il dottorato di ricerca in Storia della società europea della Università di Milano;


  • l'attivazione di programmi di ricerca, appoggiati dai Ministeri della Pubblica Istruzione, degli Affari Esteri, dei Beni Culturali ed Ambientali, dal Consiglio Nazionale delle Ricerche, dalla Giunta Centrale per gli Studi Storici, da Enti pubblici locali e da privati, intesi a collegare la storia della nostra politica estera alle grandi tendenze economiche, politiche, culturali, religiose;


  • lo svolgimento di cicli di conferenze e conversazioni aperte ad un pubblico più ampio non strettamente universitario;


  • l'organizzazione di convegni scientifici a carattere nazionale ed internazionale, frutto della collaborazione con enti ed istituzioni universitari e di ricerca italiani ed europei.


  • la pubblicazione, sia in una propria collana, sia presso altri editori, di studi originali su aspetti e problemi della vita internazionale, nonchè di traduzioni di rilevanti contributi stranieri;


  • la costituzione di una biblioteca specializzata;


  • l'ospitalità e l'appoggio concreto alle attività di studio e ricerca di studenti e studiosi stranieri, nel quadro dei programmi di scambio finanziati dalla Comunità europea (TEMPUS);


  • l'ampliamento dei legami di collaborazione scientifica internazionale, grazie all'ospitalità concessa, sin dal 1982 al Segretariato della Commissione di Storia delle Relazioni Internazionali, organismo affiliato dell'International Committee of International Sciences.