Centro per gli Studi di Politica Estera e Opinione Pubblica
Milano, 05 settembre 2010, 00:52
Ciclo di incontri su

La storia delle relazioni internazionali dall'antichità ai giorni nostri

Il Centro per gli Studi di Politica Estera e Opinione Pubblica, d’ intesa con altre Istituzioni nazionali ed internazionali, ha organizzato a Milano, nell’ estate-autunno del 1999, un convegno dedicato al problema de " La periodizzazione della storia delle relazioni internazionali dall’ antichità ai giorni nostri" .
Il progetto, anche grazie alla collaborazione della Commission of History of International Relations, è aperto alla partecipazione di studiosi di differenti paesi e di diverse aree disciplinari. Lo scopo è quello di riconsiderare caratteri, metodi, prospettive d'una storia delle relazioni internazionali antiche, medioevali, moderne e contemporanee, a partire dai diversi contesti geografici, politici, economici, sociali, culturali, religiosi ecc., individuando una " periodizzazione" persuasiva. Un'appropriata " periodizzazione" può costituire uno dei più significativi e decisivi strumenti di cui lo storico si vale per l'identificazione e l'interpretazione delle età storiche e per la definizione delle diverse problematiche relative alla vita internazionale. Un confronto allargato alle diverse modalità di definizione e di utilizzazione di tale categoria può consentire anche di ricostruire orientamenti storiografici, di individuare scuole, di valutare il significato di opere ed autori, in una stretta connessione fra 'passato' e 'presente'. Molti gli interrogativi che il convegno ha affrontato:

  • quale valore conservano, oggi, le classiche (almeno per il mondo occidentale) ripartizioni cronologiche, Antichità , Medio Evo, età moderna e contemporanea, per la comprensione della storia delle relazioni internazionali? Che senso possono avere tali ripartizioni per il mondo non-europeo? Le analisi sempre più diffuse che insistono sui fenomeni di " internazionalizzazione" , di " interdipendenza" e di "globalizzazione" del mondo (tanto sotto il profilo politico, quanto dal punto di vista economico e sociale), d'altra parte, come possono conciliarsi con le prospettive tradizionali?
  • Quando si può dire che inizi una storia delle relazioni internazionali mondiali? Quale prospettiva può permettere di riconsiderare la storia delle relazioni fra " aree" geograficamente e culturalmente separate, i cui contatti sono stati per secoli sporadici? Quale " periodizzazione" può risultare più appropriata per analizzare la storia delle aree extra-europee, prima del XVI o del XVIII secolo?
  • Quali le relazioni fra " Stato" , " nazione" e relazioni internazionali, fuori e dentro l'Europa?
  • Quali le affinità e le differenze fra la storia delle relazioni internazionali, la " International History" e la " World History" , di cui oggi si torna a parlare?

Data la complessità dei temi da considerare, il Direttivo del Centro ha deciso, sin dalla primavera del 1996, di dare vita ad una serie di conversazioni e seminari, che potessero favorire l’ incontro tra studiosi di diverse competenze e di differenti periodi - dall’ età antica a quella contemporanea, dalla storia politica a quella istituzionale, sociale, economica, culturale - per verificare concretamente quali siano le prospettive di lavoro. I primi incontri sono stati così dedicati a:

Guerra e diplomazia nell’ Antico Oriente
Tucidide tra storiografia e politica
Diplomazia e commercio nell’ Alto Medioevo
La nascita della diplomazia moderna in Italia. Un mito storiografico?.

Il ciclo è : Mario Liverani (Università di Roma " La Sapienza" ), La storia delle relazioni internazionali nell'Antico Oriente. Caratteri, metodi, periodizzazione
Emilio Gabba (Università di Pavia), La storia delle relazioni internazionali nel mondo greco e romano. Riflessioni sui caratteri, i metodi, la periodizzazione

Nell'ambito del progetto si sono poi tenuti due seminari, i cui atti sono in fase di pubblicazione.


Confini e frontiere nel mondo orientale, classico e medioevale
  • Patrizia PIACENTINI (Università di Milano), L'Egitto e i confini del mondo
  • Mario NEGRI (Istituto Universitario di Lingue Moderne, Milano), Micenei di Messenia
  • Fabrizio PRONTERA (Università di Perugia), Il concetto di confine nei geografi greci
  • Giovanna DAVERIO (Università di Milano), Il controllo dello spazio abitato: confini geometrici e reciprocativi nella Grecia antica
  • Maria BONGHI JOVINO (Università di Milano), Gli Etruschi: quali confini?
  • David WHITTAKER (Università di Cambridge), I confini dell'Impero romano
  • Dario MANTOVANI (Università di Parma), Le controversie sui confini nel mondo romano: aspetti giuridici

La successione degli imperi e delle egemonie nelle relazioni internazionali  
  • David ASHERI (Università di Gerusalemme), Introduzione
  • Giovanni B. LANFRANCHI (Università di Padova), Continuità e discontinuità fra gli imperi del primo millennio: Assiria, Babilonia e Persia
  • Federica CORDANO (Università di Milano), Egemonie in Grecia: Tebe in Eforo e Senofonte
  • Lucio TROIANI (Università di Pavia), Il libro di Daniele
  • Emilio GABBA (Università di Pavia), Dionigi-Appiano
  • Marta SORDI (Università Cattolica del S. Cuore, Milano), Il problema della successione degli imperi tra Pompeo Trogo e Orosio
  • Paolo DESIDERI (Università di Firenze), Bodin e la successione degli imperi
  • Giuseppe RICUPERATI (Università di Torino), Bossuet e la storia universale
  • Brunello VIGEZZI (Università di Milano), Schumpeter e il problema della fine degli imperi

Il ciclo è poi ripreso nel 1998 con le conversazioni di: Lionello Lanciotti (Istituto Universitario Orientale di Napoli)
Le relazioni internazionali dell'Impero cinese dalle origini alla rivolta dei Boxer Daniela Frigo (Università di Trieste)
Stati Italiani e sistema internazionale europeo in età moderna: un tentativo di periodizzazione
Giuseppe Galasso (Università " Federico II" di Napoli )
La società europea e le relazioni internazionali in età moderna (dalla fine del XV secolo alla Guerra dei Sette Anni)


e con un seminario, di cui si prevede di pubblicare gli atti.

Forme delle relazioni internazionali nel Medioevo

  • Brunello VIGEZZI (Università di Milano), Introduzione ai lavori: linee del progetto di ricerca su “La storia delle relazioni internazionali dall’antichità ai nostri giorni”
  • Paolo DELOGU (Università di Roma “La Sapienza”) e Giovanni Grado MERLO (Università di Milano), Introduzione alla discussione collegiale del libro: Franç ois L. GANSHOF, " Histoire des relations internationales. Le Moyen  ge"
  • Lellia RUGGINI CRACCO (Università di Torino), L’Impero di Roma e i popoli esterni
  • Giuseppe SERGI (Università di Torino), Relazioni fra poteri e circolazione delle é lites. Alcuni caratteri dell’alto Medioevo
  • Marco POZZA(Università di Venezia), I “Pacta Veneta”
  • Fabrizio CONCA (Università di Milano), Le relazioni diplomatiche di Manuele I Comneno nell’opera di Niceta Coniata
  • Giulia BARONE (Università di Roma “La Sapienza”), La Curia Romana e i regni nel XIII secolo
  • Enzo D'ALESSANDRO(Università di Palermo), Guerra e diplomazia in Sicilia al tempo di Federico III
  • Bruno FIGLIUOLO (Università di Napoli), L’ambasciatore residente fiorentino a Napoli dalle origini alla morte di Ferrante d’Aragona (1480-1494). Vita quotidiana e prassi cancelleresca
  • Giorgio CHITTOLINI (Università di Milano), La corte di Roma e le società politiche italiane nel pieno e tardo Quattrocento

Hanno partecipato ai lavori:

  • Giovanna PETTI BALBI (Università di Genova)
  • Stefano GASPARRI (Università di Venezia)
  • Gherardo ORTALLI (Università di Venezia)
  • Gabriella ROSSETTI (Università di Pisa)